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COMPAGNE E COMPAGNI,
PURTROPPO È UNA VITA CHE NON SCRIVO, MA SONO ALLE PRESE CON ESAMI E COMPITINI COME SE PIOVESSE, OLTRE CHE CON ALTRI IMPEGNI DI VARIO GENERE... HO IN CANTIERE L'ARTICOLO SULLA PORNOGRAFIA PER DONNE E DEVO RIVOLUZIONARE LA GRAFICA DEL BLOG, QUINDI A BREVE RITORNERÒ "PIÙ BELLA E PIÙ POSSENTE CHE PRIA".... SALUTI :)
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giovedì 3 marzo 2011

I fascisti siete voi

O il troppo pensare al figo di turno mi sta facendo perdere interi pezzi di cronaca politica italiana, compresi quelli già depositati nella memoria a lungo termine da tempo, oppure oggi Vittorio Sgarbi, già noto per fare sovente uscite "che sembrano entrate" e per aver raccolto svariate condanne per diffamazione, ha dato il meglio di sè.
In un filmato ha infatti affermato che i giudici sarebbero tutti fascisti perché intendono limitare la libertà sessuale, che è "elemento simbolo delle libertà individuali. Chiunque limita la libertà sessuale è fascista. Che poi vengano chiamati comunisti perché bisogna immaginare che si contrappongano a Berlusconi, è una forma letteraria. Berlusconi dovrebbe dirgli ‘fascisti’ “.
"Momento momento momento", come direbbe Peter Griffin: ma i giudici possono limitare di loro spontanea iniziativa  la libertà sessuale, o qualche altra libertà, perchè si sono alzati dal letto col piede destro? 
Il diritto insegna che la magistratura ha il compito di esercitare il potere giudiziario, che consiste nel fare applicare le leggi che ci sono e che, infatti, finisce davanti al giudice chi è accusato di non averle rispettate. È vero che il magistrato nel processo ha un margine di discrezionalità, tuttavia in un sistema di civil law come il nostro le norme sono principalmente scritte nero su bianco, carta canta. Chi fa queste leggi? Il Parlamento. Se un giudice scrive in una sentenza in cui viene limitata la libertà sessuale di una persona ad essere fascista non è piuttosto il Parlamento che ha approvato quella legge mettendolo nella condizione di condannare il tizio? Mi sembra più logico. Pensi che siano in vigore leggi fasciste in materia? Prenditela con chi potrebbe cambiarle e non lo fa. Come recita il vecchio adagio, "Ambasciator non porta pena". 
Mettiamo pure il caso che a Sgarbilandia i giudici detengano nelle loro mani tutti i poteri dello Stato, oppure che a lezione di diritto me ne sia persa qualche pezzo perché leggere il giornale era più interessante. 
Dove diavolo sarebbero questi giudici che limitano la libertà sessuale, o che intendono farlo? 
L'unico nesso che mi può venire in mente in merito è il processo in cui si sospetta che il Presidente del Consiglio Berlusconi abbia pagato una minorenne per avere rapporti sessuali (prostituzione minorile, articolo 600-bis del codice penale) ed abusato dei suoi poteri per far rilasciare sotto custodia la minorenne in questione che, in prigione per furto, diversamente avrebbe potuto parlare di ciò che aveva fatto (concussione, articolo 371 del codice penale).
Che c'entra però questo con la libertà sessuale? Se mai può esserci un nesso con l'articolo 3 della Costituzione, per cui tutti siamo uguali di fronte alla legge e non è buona cosa se a parità di furto Ruby esce di galera e Miss XD in versione teenager rimane dentro perchè la prima ha leccato qualche paniere famoso (e non solo quello) in più, possiamo vedercene un altro con la tutela dei diritti dei minori, ma con la libertà sessuale direi che tutto questo c'entra poco, anche a giudicare da chi è l'imputato.
Berlusconi è lo stesso che sta a capo di quel partito di Governo nonché maggioritario in quel Parlamento che ha leso la libertà sessuale di tutti gli italiani. È quello che, per esempio, ha avversato la legge per le coppie di fatto, che ha fatto l'impossibile per ostacolare la RU486, che ha inserito di ruolo nella scuola degli insegnanti che per un'ora alla settimana vanno a spiegare agli studenti come devono vivere la loro sessualità,e soprattutto, colmo dei colmi, che voleva promulgare una legge contro la prostituzione.
Non dimentichiamo inoltre l'amicizia, di Berlusconi e di Sgarbi, con quei signori in gonnella rappresentanti di uno Stato Estero all'interno di Roma che pontificano tutti i giorni su cosa nel letto di casa si debba fare e di cosa no, di quali contraccettivi vanno bene e quali male, su quali preferenze siano accettabili e quali no, ed invitano i politici del nostro Paese a legiferare per impedire ciò che a loro non va bene.
Chi sarebbe a questi punti, signor Sgarbi, il fascista che vuole limitare la libertà sessuale? 

lunedì 11 ottobre 2010

Incoerenti a modo loro

I cattolici a modo proprio escono dalle fottute pareti, e questa non è certamente una novità. Chiunque di noi conosce almeno un paio di persone che dicono di credere a Dio e a Gesù, però di non credere nella Chiesa, nei preti, nel papa ed in alcune delle cose che essi proclamano. Non ne provano sovente il minimo disagio: il principio di riprovazione sociale fa sì che, in un mondo così pieno di cattolici quale dovrebbe teoricamente essere l'Italia, fa sì che spesso siano considerati più stani i ciellini et similia che non la stragrande maggioranza di "cattolici a modo loro".  
Stando alle statistiche linkate qui, la maggioranza delle persone la pensa diversamente dalla Chiesa sui temi in cui la stessa cerca di imporsi.... ma non eravamo il Paese in cui BXVI poteva vantare il 97% di cattolici? E non era lui che si faceva forte di questa cifra per dettare legge all'interno dello Stato Italiano? Di questo 97%, quanti sanno che per la Chiesa Cattolica Apostolica Romana il Papa è infallibile? Si può essere cristiani a modo proprio, eventualmente, ma se uno si definisce cattolico può esserlo solo a modo di qualcun altro, oppure decidere di essere incoerente a modo suo. Qualcuno dovrebbe prendersi la briga di spiegarglielo, un giorno, quando saranno più grandi. 

venerdì 17 settembre 2010

Here in Italy.... Borghezio story

Borghezio Story: From Ordine Nuovo to the Lega Nord
A racist’s exemplar path


The MEP Mario Borghezio undoubtedly embodies the more radical soul of the “Lega Nord” ( which means “Northern League” and is a racist right-oriented Italian party – translator’s note).
Born in Turin in 1943, graduated in Law, after having taken part in two legislatures in the House of Representatives  he was elected to the European Parliament in 1999.
In September 1999 he was also appointed President of the “government of Padania” (a not recognised nation which includes the northern Italian regions), when the Lega Nord, after the extraordinary congress held in Varese, decided to openly fight for the secession (of Padania).
Nowadays Mario Borghezio, more modestly, restricts himself to chair the “green volunteers” (in Italian “volontari verdi”), an association closely linked to the Lega Nord which is already on trial, charged with attempting the unit of the State and of creating a paramilitary structure.
Before entering the Lega Nord at the end of the 80s, Mario Borghezio had already found the way to get himself talked about: the first time it happened when he was a high school student and he joined the Le.Gio.N.E. (stands for “Lega Giovanile Nazionale e Europea” – National and European Youth League) and the second time when, after a short digression in DC (a religious-based centre party) in the 70s, was a militant of Ordine Nuovo, the neo-Nazi group founded by Pino Rauti and Giulio Maceratini, nowadays historically considered by processes and new investigations launched by the judiciary the executive instrument of all the massacres that bloodied Italy from 1969 to 1974.
Recently, in a TV interview, Pino Rauti recalled the young Borghezio, ended up in the early 80 at the magazine “Orion”, island of the neo-fascist editorial archipelago, founded by Maurizio Morelli,  sentenced for complicity in the murder of the policeman Antonio Marino, shot in the chest by the launch of a hand grenade in Milan on April 12th ,1973 during the clashes that followed a demonstration run by the “silent majority”.
In an interview granted a few days ago to the left-oriented newspaper “l’Unità” Maurizio Morelli pieced together Borghezio’s friendship with Claudio Mutti, closely linked to Franco Freda, and the "fiercely anti-Jewish ideology" that was pervading him.
Nowadays he travel with the group of “Forza Nuova”, a neofascist organization, which he called a “basically healthy environment”. We should remember that  Forza Nuova, estabilished by Roberto Fiore and Massimo Morsello, was born as the reincarnation of Terza Posizione, a subversive organization disrupted by the judiciary in 1980, when a lot of bench warrants were sent against its leaders.
Roberto Fiore, proved guilty of subversive association and armed gang, expected the requirement of his sentence in London as a fugitive.
The model which Forza Nuova is historically based on is the Guardia di Ferro, an ultra-catholic, anti-Semitic and terrorist movement born in Romania in the 30s which was semi-clandestine. It consisted of micro-structures called CUIB (“nest” in Romanian), replicated by Forza Nuova as its basic bodies.
Among the symbols appearing today on flyers and banners set about by Forza Nuova you might find the “wolf’s tooth or hook” already used by some Waffe-SS division during the Second World War.
Not casually the roman DIGOS (a police detachment which investigates to counter the subversion of democracy and therefore the terrorist activities) after the meeting held on November 2nd in Piazza Santi Apostoli in Rome (the last in a long series) sent an inquiry to the prosecutor in order to the crime of incitement to racial, ethnic and religious hatred.
Mario Borghezio, an admirer of Haider and Le Pen, is linked from time immemorial to the most radical right, not only ideologically but also in his behaviour.
Sentenced to five months (*To tell the truth they were two months and twenty days, switched to a fine of 3040 euros - translator's note *) in Turin on October 19th, 2005 for having set fire to a shelter under a bridge used by homeless non EU immigrants, he is not new to attending court as a defendant for violent crimes. He is also standing trial for fraudulent bankruptcy. 
In conclusion, he is an emblematic figure in the Lega Nord landscape, but he is not the only one.
Many others have followed the same path.

Let’s see: Who is Mario Borghezio?

 In 1993 Borghezio takes a penalty of  750,000 lire for beating a Moroccan child
In 2000 he became the protagonist of a racial pest control operation. Rose on the Intercity Turin-Milan with his brave and courageous companions in green shirt and found a compartment occupied by Nigerian women,  he performs in a spectacular operation of “ethnic cleansing” spraying a product cleaner and a deodorant on the unfortunate passengers and the sits that they were occupying. Telepadania (the TV owned by the Lega Nord) proudly filmed all the scene.
In 2002 he was sentenced to eight months (two months and 20 days then switched to a fine of 3,000 euros by the Supreme Court) for the fire he set on July 1st, 2002 under the “Princess Clotilde” bridge in Turin. The fire broke out at the end of a manifestation against drugs. Afetr  having chanted against non-EU dealers who crowded the area, about ten protesters led by Borghezio broke away from the small parade and started a sort of “inspection” along the river banks. Some "green shirts" (Borghezio on top), brandishing torches and flashlights, went under the bridge Princess Clotilde, which was in those days a refuge for non-EU homeless, and set fire to the shelters.
He was a neo-fascist of the organization Ordine Nuovo and made speeches with the neo-fascist group Forza Nuova. He was in Klagenfurt, in Austria, at the international conference of the populist and xenophobic extreme right Fpoe promoted by the Haider’s movement, with representatives of the Belgian Vlaams Blok racist party, to discuss joint lists in the European elections of 2004.
He invited to the “training” conference made for the “giovani padani”, the Lega Nord’s young section, Alain de Benoist, leader of the European radical right, father of the "differential ethnic", a new frontier of racist thought, for the preservation of the different cultural, national and religious identities (such as proposed by the ex President of the Senate Marcello Pera!!) which puts forward again the legacy of xenophobic intolerance.
He preaches “the opposition to a multiracial society” in the name of defending “the purity of the Po race” and identifies in the “non-EU citizens invasion” the cause of the progressive “corruption in customs and traditions” and the main vehicle of spreading of illness and crimes. At a Lega Nord conference swastikas were sold and the books written by Franco Freda and Julius Evola, the main Italian neo-Nazi theorist, were suggested to the attendants. We should also remember the Hitler’s portraits and the Third Reich stickers which were put on lockers and desks in the editorial unit of “La Padania”, the Lega Nord’s newspaper.

And now, to not forget anything, let’s see a small (incomplete) overview of “peaceful” declarations made by (dis)honourable Borghezio…


“We want to use your language, roman Mafiosi, this is a warning in the style of Mafia to the free self-determination of the citizens of Novara and free citizens of Padania. Is not hygienic that the unspeakable ex secretary of Novara will attend the next meeting of the City Council. To use your language, roman mafiosi, this is a warning! "(Statements of 18 October 1996, Ordinance 150-2000 and the Constitutional Court Judgement No. 51-2002)

From the famous "Sermon of the cloak": these bad-looking beards (Muslims - author's note), these puppets with the cloak, someday we’ll take them by the beard and drove them out kicking them in the ass".

On Boso, his fellow partyman that wanted to take the footprints to blacks, to make them vote on Mont Blanc and asked for the railway apartheid, he said: “Boso is the human type of the Padania, a bit ex policeman and a bit woodsman, a bit hunter, a bit free man…. He is attractive because of his corn-fed, genuine, often rough, raw nature, indubitable expression of a living reality…. Woodsy, I meant. He is “less words, more facts”. With my questions I made Sgarbi’s escort be removed, he kicked him in the ass. We march divided and we hit together.

On the major of Erba, Enrico Ghioni, belonging to the Ulivo (a centre-left party - translator’s note), who made a stele with the sun of the Alps and the word "Sq. Padania" posed by the Lega Nord in the square near the station be removed, Borghezio said: “the Major of Erba has to thank God because Padania is not Corsica, where if a pro-French major dare to attempt the local population’s sentiment he will certainly stop living”.  

At a meeting of the Lega Nord in Voghera,  Borghezio and his supporters recited what they called "Gypsy’s prayer", which says:
"Give us one million per month / so the City has no other costs / give us a house with priorities / ‘cause we are here also if we are nomads / but we would also not be "gassed” / from Voghera’s people that looks black”  
(The Italian version is rhymed – translator’s note)
The text had been spread with leaflets.

“"I came with pleasure, but for me this is the last event without clubs. We have to begin to give signals, and a good signal is a hail of blows. Let’s keep a check on these sites with patrols, and since they are impervious let’s support ourselves with thick clubs " (Villa Spada, Bologna, June 24th, 2005).

Saturday October 29th, 2005: “fundamentalist Muslims, fuck you…. There is no mercy for anyone, the day of reckoning will come and you will find that there is a tough League... Let’s take as an exemple those EU country in which those who break the law are kicked also by oldies”.

Don’t forget that this man was also Secretary (to justice) of the Italian Republic.

venerdì 23 luglio 2010

Perchè non siam popolo, perchè siam divisi

Stamattina con mio sommo stupore, leggendo le notizie, scorgo questo titolo sulla pagina di cronache laiche: "Crociata anti-gay sul Piave, il Pd si spacca". Ovviamente, con un titolo del genere, non potevo non continuare a leggere. Apprendo quindi che si parla di quel "simpatico" sindaco del trevigiano, tal Missiato, che aveva dichiarato le "amenità" che trovate qua, per poi successivamente, tentando di rimediare sostenendo che: "Andremo avanti, transennando la zona e contestando divieti di sosta e atti osceni. Questa non è la prostituzione femminile, questa è maschile e non può passare inosservata" (xè peso el tacon del buso, come dicono da quelle parti). Il discepolo di Gentilini non è, come penserete voi, un leghista acanito, ma è stato eletto in una lista civica con l'appoggio del PD. Ebbene, non solo questo partito non gli ha negato l'appoggio, ma alcuni, tranne la solita Anna Paola Concia ed un altro sparuto gruppo, l'hanno addirittura difeso.
Che sarebbe successo in un Paese normale? Circa quello che è successo quando Buttiglione, chiedendo di venir nominato commissario per la libertà e la giustizia al parlamento europeo, fece un discorso misogino ed omofobo. Destra e sinistra s'indignarono, e venne "trombato".
Di certo non pretendo cotanta illuminazione da parte di una destra più vicina al manganello di montanelliana memoria, ma quantomeno la sinstra, storicamente portatrice di principi di laicità, diritti e rispetto verso chi è diverso dalla massa, dovrebbe non solo togliergli l'appoggio, ma indignarsi in massa per una tale scempiaggine, e scendere in piazza se serve.
Si schierano sempre a favore dell'inno d'Italia quando la Lega ne usa il testo per rimuovere il prodotto dei propri bisogni fisiologici, ma forse dovrebbero canticchiare più spesso queste righe:
Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
Bandiera, una speme;
Di fonderci insieme
Già l'ora suonò."

venerdì 2 luglio 2010

Sinistri per caso

Io, i "sinistri" antilibertini, proprio non li sopporto. Non per niente ho usato il termine "sinistri" e non (che so?) "left-oriented" o semplicemente "di sinistra": m'inquietano.
Preferisco molto di più un legato leghista alla Burghez, o un fascio della peggior specie: uno fa delle tradizioni la sua politica, e quindi "si fa perchè si faceva una volta", l'altro poggia tutta la sua filosofia su una concezione della vita che sacrifica l'individuo ad un ordine sociale di tipo repressivo, che mortifica gli istinti sessuali per incanalarli nella violenza, quindi ha senso. Capisco, volendo, anche il classico cattoinvasato ed appecoronato: appartiene ad una setta che si vanta di avere una verità assoluta, ed essendo tale deve valere per tutti. Sono tutti concetti aberranti, è ovvio, ma almeno sono coerenti.
Uno di sinistra no.
Uno che si basa sulle teorie di un critico non può dire che la libertà sessuale non è accettabile a priori, perchè è capitalista, anche se la repressione è sostenuta perlopiù dal centrodestra e dai totalitarismi vari. Anche la tolleranza è un valore liberale: torniamo ai lager?
Uno che parla di non omologazione dei singoli individui non può imporre un modello comportamentale su questioni che non riguardino l'interesse pubblico.
Uno che parla dello sviluppo dell'individuo a 360 gradi come può negargli di esserlo tapandogli le ali proprio per quanto riguarda un suo bisogno fondamentale esattamente come mangiare e domire?
Tutelatissimo sul lavoro e appena esci da lì sei schiavo: a che serve?
Non volevo dirlo, ma a me più che a 360 gradi lo sviluppo da loro proposto sembra, come quello capitalistico, ad angolo retto.
L'unica differenza sta nella scelta del quadrante.
Adattando un vecchio adagio: dai "sinistri per caso" mi guardi "Iddio" che dai fascisti mi guardo io.

lunedì 28 giugno 2010

Uno strano virus

In principio fu Berlusca, che battezzò i giudici che lo processavano come "matti, antropologicamente diversi dal resto della razza umana". Fu una pandemia peggio dell'aviaria: metà del Parlamento fu colpito, sia a destra che a sinistra.
Poi fu il caso Piemonte, dove abbiamo un presidente che grida al golpe giudiziario ed una fiaccolata "in difesa della democrazia" (e contro i giudici).
Nemmeno le preghiere sono efficaci contro questo virus che contraggono i potenti ma colpisce i magistrati, visto che la CCAR in questi giorni e sta mostrando tutti i sintomi.
Prima il cardinal Bertone dichiara che della perquisizione eseguita dai magistrati belgi nell'arcivescovado di Bruxelles e nella cattedrale di Saint Rombaut, a seguito di numerose denunce di abusi (che novità!), "Non ci sono precedenti, nemmeno nei regimi comunisti" [diteglielo, per favore, che la caccia alle streghe non era esattamente un cotillon]. Poi persino il Papa in persona si pronuncia su queste operanzioni come "deplorevoli e sorprendenti" [le porcate per cui i chierici sono stati indagati sono trascurabili, infatti scommetto che entro un quinquennio se li prenderà in casa]. La malattia ha anche obnubilato i loro cervelli, a quanto pare, perchè hanno dimenticato di dire ai loro colleghi belgi che certe cose non bisogna farle nei Paesi civili e laici dove se sgarri ti vengono a prendere con le manette senza guardare troppo le tonache, ma in Italia, dove l'infezione del morbo è tanta e tale per cui a breve, nel Paese di Falcone e Borsellino, il tiro al magistrato sarà elevato al rango di sport nazionale.

domenica 20 giugno 2010

Scusa ma ti chiamo idiota

26 Febbraio 2009 -
Sono a dir poco saltata giù dalla sedia quando ho sentito che uno dei "capolavori" del Mocciolo nazionale parlava della relazione che si viene a creare fra una ragazzina ed un uomo significativamente più grande di lei.
Si sa, quando si ricevono brutte notizie si compiono azioni stupide... e devo ammettere che l'ho fatta veramente grossa quando ho deciso di noleggiare il film e vedere se per una volta aveva veramente deciso di fare qualcosa di buono.
Speranza bruciata, come al solito, nei primi dieci minuti di proiezione.
A parte una trama più scontata degli yogurt 3x2 al supermercato, alcune storie d'amore e matrimonio messe lì per motivi ignoti ai più, un messaggio inconcludente e l'attrice protagonista, della quale un passante ubriaco avrebbe recitato meglio, molti aspetti e situazioni di questo film fanno pensare che la residenza dell'autore all'epoca della stesura dell'opera fosse nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, non solo per il tutt'altro che perfetto uso della lingua italiana che ha reso celebri le sue produzioni letterarie (o pseudo tali).
Vediamo cos'è assolutamente irrealistico ed irrazionale di questo film... mumble mumble... ci vorrebbe una ragazza che abbia voglia di documentarsi e che nella vita reale abbia provato attrazione fisica per una persona di almeno 10 anni più grande di lei e che ne abbia anche frequentata qualcuna...
Oh, ma che caso: è proprio seduta su questa sedia!
Dopo due ore ed un euro sprecati, ho steso una lista di particolari non convincenti lunga come da Roma a Palermo e ritorno... d'altronde questa volta gioco in casa...
Eccoli qua:
1: NON RICONOSCERSI
Iniziando da ciò che di più insignificante possa venirmi in mente, uno degli aspetti che fa di una produzione registica un Film con la maiuscola, specie in quelli sentimentali, è la possibilità che dà agli spettatori di riconoscersi in qualcuno dei protagonisti, in modo da viviere le emozioni come se ci si fosse in prima persona. Mentre è comprensibile che possano non farlo persone che non hanno mai superato i tre anni consigliati, è abbastanza assurdo che non lo faccia chi invece ci è passato. La ragazza del film è troppo irrazionale e stereotipata, il che non facilita, anzi ostacola, il processo di cui sopra.
2: L'ASSURDO DELL'INCIDENTE
Quando i due si conoscono per mezzo di uno scontro tra motorino e macchina, viene spontaneo chiedersi se Moccia in vita sua abbia mai avuto un incidente e/o una ragazza. Chi, dopo che un estraneo l'ha tamponata in motorino, si farebbe accompagnare a scuola dal suddetto e senza nemmeno chiamare i carabinieri? Chi, inoltre, scarrozzerebbe in giro di qua e di là una perfetta sconosciuta solo perché è insistente?
Questa faccenda non sta in piedi... in mancanza d'idee originali valide, l'autore avrebbe potuto utilizzare il vecchio cliché dello scontro a piedi che fa cadere dei fogli a terra, come a voler dire: "si sono conosciuti per caso, non importa come: ciò che è rilevante è la loro storia". Per una volta che l'arte gli permetteva di essere scontato, lui ha voluto strafare ed ha stra-fatto... un disastro.
3) PRIMA LEX, DIXIT MATRONA: INSISTENTIA NON FUNTIONA
è a dir poco irritante il modo in cui Niki, la protagonista, si pone nei confronti di Alex, colui con cui ha fatto l'incidente. Davanti ad un'insistenza di quel tipo, qualunque uomo, dai 9 ai 90 anni, sarebbe scappato a gambe levate. Non prima di avere preso a schiaffi l'elemento di disturbo. Altro che amore...
4) I CONTI NON TORNANO
Niki ed il suo gruppo hanno tutte 17 anni ma, sorpresa delle sorprese, hanno la maturità nell'anno scolastico corrente... peccato che l'anno in cui si compiono i 18 anni solitamente è il quarto... tutte dei geni che sono arrivate in III Liceo (si parla del Classico) un anno prima?
I miracoli non finiscono qui... prima del compimento della maggiore età, Niki ha già il foglio rosa... è forse raccomandata da qualcuno?
Per finire la sagra degli anni sbagliati e di anni di studio dell'autore andati in fumo (di sigarette o peggio), viene messo in bocca ad un AVVOCATO che se la ragazza avesse avuto meno di 16 anni il protagonista avrebbe rischiato la galera. Peccato solo che in Italia la maggiore età sessuale è di 14 anni, che sale a 16 nel caso di un minorenne che ha rapporti sessuali con una persona maggiorenne in situazione di autorità, per esempio un professore, e 18 nel caso di un genitore. Non ci credete? andate qui, qui o qui.
Sarebbe bastato cercare su Internet e questi stupidi errori sarebbero stati evitati. Nel caso in cui si fossero documentati correttamente, consiglio a Moccia e colleghi la lettura di un libro: "Impariamo a contare", consigliato per bambini da 2 a 5 anni.... Sempre che sappiano leggere, ovvio.
5) METTERE D'ACCORDO CANI E GATTI
Niki fa parte d'un gruppo di ragazze, le onde, che vivono realtà totalmente diverse: una vive una storia d'amore da cui non si sente soddisfatta, l'altra è una porno bimba, l'altra invece è vergine. è stato dimostrato da studi psicologici che le persone, pur tendendo a ricercare l'opposto nella scelta del partner, prediligono l'amicizia con soggetti simili a loro. è quindi improbabile che un gruppo del genere, per quanta buona volontà ci si metta, possa durare nella realtà. Prima o poi i due membri più diversi si sarebbero vicendevolmente inondati di critiche e... addio armonia!
6) TROPPA SICUREZZA
I due iniziano a piacersi.. possibile che nessuno, soprattutto la ragazza, si ponga la domanda: "ma perché mi sta succedendo questo? sono normale? cosa c'è di sbagliato in me?"... lui è un uomo che all'immagine sembra tenerci molto, lei è un'adolescente alla moda, quindi ci si aspetta che sia spaventata da ciò che è e dal perdere il suo posto nel branco... non sembrano due tipi che non danno retta alle critiche ed ai pregiudizi... perdinci, non si possono caratterizzare i personaggi in un modo e farli comportare in un altro... Verga si rivolta nella tomba!   
7) QUANTA FRETTA, MA DOVE CORRI? DOVE VAI?
I due vanno a letto insieme e... il giorno dopo già lo confessano agli amici? Sono così sicuri che non li escluderanno e non li prenderanno in giro fino alla tomba? Ancora ancora posso capire lui, dato che andare a letto con una donna molto più giovane si colloca al secondo posto delle fantasie sessuali maschili... ma lei... nella realtà, se era davvero la prima volta che provava attrazione fisica per una persona molto più grande, non l'avrebbe confessato con tanta leggerezza ma se ne sarebbe vergognata non poco... ricordo che parliamo di adolescenti, non di eroine senza macchia e senza paura...
8) STRANE REAZIONI
Non parlo di quelle chimiche che hanno suscitato quest'unione, bensì di quelle delle amiche di Niki... dopo un breve disappunto iniziale, l'hanno presa come se fosse ordinaria amministrazione... nella migliore delle ipotesi, delle persone reali ad ogni minima difficoltà sarebbero partite con la paternale: "è colpa tua, devi trovartene uno della tua età, lui non ti può capire, ti prenderà sempre solo per il c... in giro, non crederti di essere più matura di noi" et cetera et cetera. Non diciamo, please, che un'amica vera non lo farebbe: la paura del diverso, che è irrazionale, così come il non capire le situazioni perché non ci si è mai passati, sono ordinaria amministrazione tra gli adulti, figurarsi tra i giovani! Ergo, della cosiddetta "amica vera" pullula solo il mondo di Moccia...
9) DULCIS IN FUNDO
Il peggio del peggio, però, arriva alla fine: lui molla tutto e si trasferisce nel faro che sognavano insieme, lei, dopo essere stata mollata per un'altra, lo raggiunge... e vissero per sempre felici e contenti? No... di loro non si hanno più notizie. Se il tentativo era quello di fare un finale e a sorpresa, è fallito miseramente. In un film come questo, dove si presenta qualcosa di diverso dai soliti standard e che quindi può essere materia di dibattito, chiudere il sipario in questo modo è assurdo, a meno che non sia più che giustificato dalla trama... non mi sembra questo il caso, visto che essa è inesistente...
è assurdo parlare di un argomento attraverso una storia e poi non trarre alcuna conclusione, visto che oltretutto è l'unico scopo ipotizzabile per la sua stesura. Se, come sembra, si voleva appoggiare questo tipo di relazione, si doveva presentare una continuazione felice, ad esempio la nascita del figlio di qualche anno dopo, se invece si voleva far capire che non può funzionare bastava semplicemente tagliare il lieto fine. Si può ipotizzare che volesse lasciar trarre le conclusioni alla coscienza di ognuno, ma allora poteva fare un documentario sulle scimmie Bonobo anziché tirare il sasso per far nascere un dibattito e nascondere la mano. Se non voleva invece suscitare alcuna discussione, sappia di aver fatto un film inutile, perché null'altro lo giustifica.
11) L'IMENE DA LEI CHIAMATO è INESISTENTE
Vorrei che Moccia mi spiegasse per qual motivo tutte le ragazze che perdono la verginità per mano della sua penna (non in senso letterale!) lo fanno col sorriso sulle labbra... ora, lasciate che vi spieghi una cosa: la maggior parte delle ragazze ha all'entrata della vagina una membrana, detta imene, che alla prima penetrazione si rompe e causa dolore e perdita di sangue. Nulla di così divertente. è  vero che ci sono ragazze a cui questa membrana si è già rotta (con la masturbazione o un assorbente interno, per esempio), che ne hanno uno molto elastico o che non ce l'hanno proprio, tuttavia sono una stretta minoranza. La solita fauna autoctona dell'universo parallelo dell'autore? 
10) IL PEGGIO DEL PEGGIO
La prima volta in cui i due protagonisti fanno sesso, il loro approccio viene presentato con la stessa dolcezza ed armonia utilizzate, ad esempio, per una dichiarazione d'amore. Teniamo a mente che le persone in questione si conoscono da un paio di giorni, per cui in questa vita terrena è piuttosto difficile che si possa già parlare di sentimento. Non si sono detti: "ti amo", certo... è altrettanto vero che un film, essendo composto sia di audio che di video, trasmette messaggi anche, e soprattutto, attraverso le immagini. Delle due l'una:
a) l'intento era quello di far capire che i due erano innamorati
Questa teoria sarebbe confermata dal fatto che Niki il giorno dopo confessa alle sue amiche: "mi sono innamorata". Non è stato tenuto conto che, dopo due giorni che ci si conosce, si può parlare di attrazione, di una cotta... ma di amore, proprio no. 
b) voleva essere attrazione, ma quella dolcezza ci stava bene
Partendo dalla premessa che nell'arte non si possono mettere indicatori di un messaggio diverso da quello voluto solo per una questione estetica, non si può non dire che questa decisione è inaccettabile, perchè inculca nella mente del lettore un concetto opposto a ciò che si vuole rappresentare.
In ogni caso, un autore dopo il terzo libro dovrebbe sapere quale pubblico lo segue, in questo caso ragazzine adolescenti, molte delle quali appena entrati nel mondo dei sentimenti da poco e quindi confuse riguardo ad essi. Scrivere un libro destinato a persone ancora emotivamente inesperte in cui l'attrazione viene chiamata "amore" ed in cui le persone si innamorano dopo due giorni e poi rimangono insieme un sacco di tempo, è un'arma di distruzione di massa. Un "bombardamento" di tutte queste letture fa sì che esse credano che sia il mondo reale.
Si dice che la prossima generazione grazie a queste opere sarà composta di gerontofile e ninfomani... sarà perché rientro in queste due categorie ma non in quella di fan di questo scempio, ma sono più propensa a credere che più che altro sta creando una generazione in cura dallo psicologo, perché non svilupperà un'intelligenza emotiva tale da distinguere la realtà dai film e si relazionerà nella prima secondo gli standard dei secondi, ricevendo sonore delusioni. Conosco già troppe persone così, caso strano tutte sue lettrici accanite... non vorrei che questo numero aumentasse, per il loro bene oltre che per il mio... e per il male delle tasche di questa gente e questo tipo di produzioni che in qualunque modo si può chiamare fuorché "arte".
Dopo quasi due ore di un film che definire "mediocre" è un complimento, l'unica cosa che la mia anima s'è domandata è da cosa sia causato il bisogno di sparare scempiaggini a raffica del Moccia, formulando le seguenti quattro ipotesi:
1) sta combattendo una causa per la sua teoria cosmica secondo la quale abitiamo in un mondo dove i coniglietti rosa saltellano dolcemente al ritmo della Ninna Nanna di Brahms sotto l'arcobaleno
2) vuole dimostrare che qualunque schifezza produca le ragazzine non solo la compreranno, ma crederanno pure che la vita funzioni così
3) soffre di un disturbo ossessvo-compulsivo che lo spinge a sparare boiate in continuazione
4) Lucy in the Sky with Diamonds (e non parlo della canzone dei Beatles...)
Nel primo caso, stia pure tranquillo: l'ha persa. 
Se fosse il secondo sarebbe riuscito a dimostrare la sua tesi: una calorosa stretta di mano e una pacca sulla spalla... ma adesso BASTA, intesi?!
Se si tratta del terzo, invece, per il bene dell'umanità: vada da uno psicologo!
Diversamente, una cosa gliela voglio dire: diminuisci la dose... e se non basta, cambia spacciatore!! 

venerdì 11 giugno 2010

Pensaci prima

Mi domando se ci sia ignoranza o malafede dietro a coloro che ogni volta che si parla di interruzione di gravidanza commentano con la solita trita e ritrita affermazione: "Ma non avrebbe potuto pensarci prima?"
Mi domando se questi signori siano convinti che l'utilizzare un metodo contraccettivo protegga sempre al 100% oppure che capitino gli incidenti (qui una tabella delle percentuali di inefficacia dei vari metodi) e se siano al corrente del fatto che l'educazione sessuale italiana è una sorta di barzelletta, che si limita di fatto alle due paginette di scienze nelle elementari e medie e ad una vistia al consultorio nelle scuole superiori.
Inoltre in caso di rottura del preservativo oppure di un'ubriacatura che ha portato a sesso non protetto (cosa irresponsabile, sì, ma del senno di poi ne son piene le fosse), sanno questi signori che trovara la pillola del giorno dopo, specie in regioni quali Lombardai e Puglia, è una vera e propria impresa?
E pur volendo ammettere tutte le colpe di questo mondo, proprio tenedo conto del fatto che è un'irresponsabile e non sa valutare correttamente le conseguenze delle sue azioni, cosa vorrebbero fare? lasciare un bambino non voluto in mano a questa persona così da ottenere due infelici al prezzo di uno? E se la ragazza in questione fosse minorenne e comunque non in grado di mantenere neppure se stessa, perchè addossare ai genitori la responsabilità di allevare il nipote? Perchè devono pagare loro le eventuali colpe della figlia? 
Ecco, forse lorsignori anzichè dire cazzate a raffica avrebbero dovuto pensarci prima.

mercoledì 9 giugno 2010

rifiuto l'offerta e vado avanti

La ventenne Eliana Cartella, fotografata sia con Renzo Bossi che con Balotelli, quella che qualche giorno fa alla domanda su chi preferisse tra i due dichiarava: "Per la bellezza Mario, per il carattere Renzo." [traduzione: uno ha le conoscenze e l'altro c'ha il grano], ha dichiarato che se la trota le chiedesse di sposarla, lei rifiuterebbe.
A parte le innumerevoli notti di sonno che perderò dietro tale sconvolgente notizia, la capisco. Pur essendo molto meno bella di lei, già alla domanda della scorsa intervista, "chi preferisci tra Renzo e Balotelli?" avrei risposto: "rifiuto l'offerta e vado avanti".
È inutile pensarci, intanto: nessun personaggio politico farebbe mai una proposta del genere ad una come me, che conosce la differenza tra una prostituta ed una che non lo è, e sa di non essere nel primo gruppo.
Ma quali idee? solo due frasi raffazzonate sugli immigrati, tanto per accattivarsi le simpatie della trota. Lei pensa a far miss padania e s'incavola per non aver vinto per "ordini superiori": è questa la sua preoccupazione. Farsela con un politico, anche se ti raccomanda al contrario (come pare sia successo), è una buona pubblicità.
Io, mentre lei fa tutti i suoi bravi calcoli di convenienza, leggerò un libro, andrò al partito e magari guarderò Travaglio, infine anche senza il messaggino del politico chiacchierato di turno e l'intervista sul Corriere andrò a dormire tranquilla.
Potrà fare lo stesso lei?

alla ricerca della prima parte perduta

Quando una consigliera regionale del Pdl nel Lazio, oltre alle solite raccomandazioni di ricoverare le donne che usano la RU486 in regime di ricovero se no rischiano di non soffrire abbastanza, afferma che: “non va dimenticato che la legge n. 194/1978 è una legge molto disattesa e della quale si è utilizzata più che altro la parte relativa all’interruzione della gravidanza piuttosto che quella, importantissima, legata agli aspetti di prevenzione e di rimozione delle cause che spingono alle scelte abortive. Come persone impegnate in politica dobbiamo invece contribuire a dare delle risposte concrete per rimuovere le suddette cause, dato che nessuna donna abortisce a cuor leggero.", non si può non domandarle almeno tre cosette importanti:
1) cosa ci faccia in un partito che si disinteressa delle condizioni di lavoro dei meno abbienti e dei giovani, tra i quali ci sono quelle donne che interrompono la gravidanza per non perdere il lavoro con la maternità.

2) cosa ci faccia in un partito che, anche nella sua regione, da anni spara polemiche a dritta e a manca ad ogni tentativo di inserire distributori di preservativi nelle scuole perchè quello non è il modo giusto di educare i giovani, ma bisogna predicare l'astinenza sessuale.

3) cosa ci faccia in un partito che pur essendo al governo ha un ministro dell'istruzione che si preoccupa di inserire la bibbia a scuola e si "batte l'anima" altamente di dare la possibilità ai giovani di avere un'educazione sessuale SERIA e non le due pagiette di scienze e un paio d'ore al consultorio in seconda liceo.

Superfluo è aggiungere che una persona che si lamenta della disapplicazione della 194.1 ed è organica del partito che compie questa mancanza debba, per amor di coerenza, o cambiare idea o cambiare partito.

i stracomunitari

Appena finito di commentare un post sulla multa di tre extracomunitari ad Albenga "grazie" all'ordinanza della sindachessa leghista che prevede una multa per l'assembramento di cittadini negli spazi pubblici, come ogni mercoledì esco di casa. Oggi in quella città è giorno di mercato.
Mentre, in coda in mezzo alla calca, mi domando come mai tutte le vecchiette che stavano "fruendo degli spazi pubblici in modo tale da non consentire analoga fruizione ad altri cittadini" piazzandosi davanti alle bancarelle e non muovendosi più, sentivo intorno a me discorsi di ogni genere.
Ne ricordo uno in particolare, in cui si parlava della sporcizia di certi edifici. A un certo punto una signora avanti con gli anni sbotta qualcosa tipo: "colpa di 'sti stracomunitari che rovinano tutto!"
Invece, com'è noto, gli italianissimi quattordicenni lovers che scrivono "ti amo" su muri e panchine e mettono i lucchetti sulle catene dei bordi dei marciapiedi sono un bijou. E invece che pensare a fare pulizia di tutti i danni che i loro nipoti e figli hanno fatto, a quanto pare si concentrano di più su quella etnica.
Se la conoscessi l'avrei ringraziata, questa signora.
Ora così so cosa rispondere a chi si domanda: "ma perchè i cittadini non sono scesi in piazza?".

giovedì 3 giugno 2010

Cani e porci

Ok, forse una ninfomane psicolabile che scrive un articolo sul blog con una sigaretta aromatizzata al cioccolato in mano, un bastoncino d'incenso acceso sulla scrivania e Photoshop aperto con su l'ennesimo montaggio a soggetto politico destinato alla Bonazz Gallery forse non dovrebbe entrare nell'argomento "considerazioni circa quelle amebe microcefale che danno giudizi su cose e persone molto più grandi di loro", tuttavia FORSE lasciare che un "signore" diventato famoso grazie a un "talent" reality show per ragazzine arrapate e che grazie ad esso gioca in una squadra che ha per presidente un frequentatore di mafiosi che ha lucrato sulle spalle di tutti i cittadini italiani venga permesso di dire frasi tipo: "Per me, Saviano è uno che ha lucrato sulla mia città. Non c'era bisogno che scrivesse un libro per sapere cos'è la camorra. Lui però ha detto solo cose brutte e si è dimenticato di tutto il resto" (non vi ricorda tanto l'adagio: "Mussolini ha fatto anche tante cose buone"?) senza che nessuna delle seguenti cose da me espresse precedentemente gli sia fatta notare, beh, è veramente TROPPO.
VERGOGNA!!!!