Vuoi tu che su un bene fondamentale come l'acqua venga portata avanti ogni speculazione possibile e immaginabile?
Vuoi tu che qualcosa di fondamentale per la nostra esistenza venga lasciato nelle mani dei soliti "prenditori" all'italiana, che visto il 7% di profitto garantito direttamente dalle nostre tasche senza obblighi di sorta ci si butteranno a pesce, ben disposti a pagare anche qualche mazzetta pur di gettarsi su una fonte inesauribile di guadagno?
Vuoi tu a fine mese ritrovarti lo stesso servizio energetico di sempre ma con una bolletta che fa luce, con il simpatico optional di rischiare di essere coinvolt* in un incidente nucleare, dato che abbiamo in giro costruttori a cui diamo gli appalti che non riescono a far stare in piedi manco le case, figurarsi le centrali?
Vuoi tu trovarti alla mercè di un manipolo di bruciabaracche pagati coi soldi nostri che si fanno tutti i quarzi loro possibili e immaginabili, compreso tirar sotto le vecchiette e steccare il coniuge, e dicono di fare i quarzi nostri solo per saltare le udienze dei processi per tutte le nefandezze che han commesso?
È anche a TE che lo stanno chiedendo: vuoi tu divorziare dalla realtà dipinta dalle domande di cui sopra e sposarne una diversa?
Se la risposta a quest'ultimo quesito è SI, vai ai seggi e votane quattro. Se la risposta è negativa allora vai a votare 4 NO ma recati là in ogni caso: il voto, infatti, è un diritto e dovere civico (in parole povere, ce devi annà). Viste le proiezioni è facile che passino dalle urne più del 50%+1 degli aventi diritto al voto, con conseguente raggiungimento del quorum. Se così sarà decideranno i votanti anche per chi ha preferito passare il week end al mare. Sicuro di continuare a preferire le ferie al decidere se la doccia dopo le rotolate nella sabbia e l'asciugatura dei capelli col phon ti costeranno più o meno di un occhio della testa? Non lasciare che altri decidano del tuo futuro, vai a dire la tua.
I seggi saranno aperti domani 13 Giugno dalle 7 alle 15. Io ci sono già andata, e tu che aspetti?
"L'importanza di Freud per il nostro tempo risale in larga misura nel fatto che egli ha saputo vedere e, in gran parte, dimostrare come la persona comune sia un brandello, contratto e disseccato, di come la persona può essere " - R. D. Laing
BLOG NEWS
COMPAGNE E COMPAGNI,
PURTROPPO È UNA VITA CHE NON SCRIVO, MA SONO ALLE PRESE CON ESAMI E COMPITINI COME SE PIOVESSE, OLTRE CHE CON ALTRI IMPEGNI DI VARIO GENERE... HO IN CANTIERE L'ARTICOLO SULLA PORNOGRAFIA PER DONNE E DEVO RIVOLUZIONARE LA GRAFICA DEL BLOG, QUINDI A BREVE RITORNERÒ "PIÙ BELLA E PIÙ POSSENTE CHE PRIA".... SALUTI :)
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lunedì 13 giugno 2011
Il futuro ti aspetta all'altare il 13 Giugno dalle 7 alle 15
venerdì 15 ottobre 2010
La doccia di mia figlia
Penso capiti a tutti che ogni tanto si senta il bisogno di fare una bella, lunga doccia calda, anche quando dal punto di vista dell'igiene non è poi così fondamentale. Io poco fa mi trovavo proprio in questa situazione. Le urla in casa, i riassunti da fare, il motorino che mi ha lasciata a piedi, la riunione di partito imminente, la manifestazione di domani... Basta. Avevo bisogno di rilassarmi.
Mentre ero sotto il getto dell'acqua, però, la mia mente ha proiettato l'immagine di mia figlia, quella che un giorno potrebbe capitarmi di avere. Era sotto la doccia anche lei, e (che strano!) canticchiava "October" degli Evanescence, proprio come me.
"Libertina, per l'amor della Fortuna, esci da 'sto belin di bagno!"
"Ma mamma, devo ancora finire di farmi la doccia!"
"Estiquaatsi, è mezz'ora buona che sei lì dentro! Tra un po'ti verranno i piedi palmati!"
"Mamma, ma tu non ti rendi conto! Stasera devo uscire, e ci sarà anche il tipo di cui ti avevo parlato, ti ricordi?"
"Sì, quello con cui dovevi provarci...."
"Provolarci, mamma, pro-vo-lar-ci.... uffa! Oltre che rompiscatole sei pure paleolitica! Comunque, mi devo rilassare, se no poi stasera vado là che sto in fissa di brutto e faccio una figuraccia tale che quello mi silura, e mi devo pure infighettire, 'chè se no poi a 'sto giro faccio tazza e quello mi rimbalza comunque... mi spiego?!"
"Penso di essermi persa a metà strada.... ma cosa ti credi, che l'acqua ce la regalino?! Su, dai, esci fuori di lì!"
"E dai mamma, lasciami stare! Che cazzo rompi?! Guarda che il nonno me l'ha detto che quando avevi la mia età 'ste cose le facevi pure tu!"
"Sì, ok, ma allora erano tempi diversi"
"Sì, certo, per voialtri paleolitici son sempre tempi diversi... e perchè mai? Sentiamo"
"Perchè allora si stava bene, di acqua ce n'era quanta se ne voleva, adesso invece ce n'è poca, e quella poca dobbiamo farcela bastare.... dai, sbrigati, Libertina, per favore, 'chè non ce ne resta più per bere!"
"E che cacchio me ne frega, mamma, se non ce ne resta più per bere? Tu quand'eri ragazzina ti sei sprecata quella che dovevo bere io, e io adesso mi spreco la tua e stai zitta!"
Due terre: è questo l'ammontare di risorse di cui, secondo il wwf, avremo bisogno tra vent'anni, data in cui mia figlia, se mai ne avrò una, sarà sicuramente più giovane di quanto non sia io ora.
Oggi la mia doccia è durata un po'meno del solito. Forse uscirò di casa un po'meno rilassata e "infighettita" di quanto avrei voluto, però quanto meno Libertina (o comunque si chiamerà) potrà godersi cinque minuti di doccia in più, e magari anche un the caldo per riprendersi dopo che il "tipo" l'avrà "rimbalzata".
sabato 10 luglio 2010
Il verde sbagliato
Presa dalla calura estiva e dovendo aspettare nove ore, ho cercato un parco a Genova dove poter trovare rifugio. l'unico raggiungibile a piedi dal centro che mi è stato indicato (c'era sciopero dei mezzi) è stato quello dell'Acquasola, nel quale sono già partiti i lavori per tramutarlo in un parcheggio. Lì per lì mi aspettavo una distesa d'erba come potevano essere quelli di Villa Borghese o del Quirinale a Roma, invece al suolo c'era principalmente ghiaia, che lasciava il posto ad una specie di linoleum marrone dove c'erano i giochi per i bambini. Accanto a quell'area c'era un bar con dei tavolini, attorno ai quali molte persone, anziane e non, erano intente a chiacchierare. Il resto del campo ospitava panchine, aiuole e alberi, fino alla rete che delimitava il cantiere, ora temporaneamente fermo. Nonostante ciò, le aiuole e gli alberi conferivano a quel luogo un'atmosfera incantevole, quasi magica. Diviene comprensibile ogni minuto di più il come sia stato possibile che si trovasse tanta gente a protestare da ottenere la sospensione temporanea dei lavori. Sulla rete c'erano ancora i segni dell'opposizione a tanto scempio: due lenzuoli, almeno uno dei quali affisso dal comitato Acquasola, ed una scritta, firmata con il simbolo dell'anarchia: "- parcheggi, + alberi".
Possibile che non venga in mente a nessuno di lorsignori basterebbe, anzichè aumentare i parcheggi e devastare quel poco che di naturale ancora si trova in città, diminuire le macchine rafforzando il trasporto pubblico (che già comunque è ottimo) e aggiungere aree come quella, che tanto giovano all'estetica, alla salute ed ai cittadini e turisti alla ricerca di un riparo dal caldo estivo?
Mentre stendevo l'asciugamano su una panchina di pietra non potevo non pensare a quanto fosse triste che in Italia l'unico verde che sta aumentando è quello della Lega.
Possibile che non venga in mente a nessuno di lorsignori basterebbe, anzichè aumentare i parcheggi e devastare quel poco che di naturale ancora si trova in città, diminuire le macchine rafforzando il trasporto pubblico (che già comunque è ottimo) e aggiungere aree come quella, che tanto giovano all'estetica, alla salute ed ai cittadini e turisti alla ricerca di un riparo dal caldo estivo?
Mentre stendevo l'asciugamano su una panchina di pietra non potevo non pensare a quanto fosse triste che in Italia l'unico verde che sta aumentando è quello della Lega.
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