BLOG NEWS








COMPAGNE E COMPAGNI,
PURTROPPO È UNA VITA CHE NON SCRIVO, MA SONO ALLE PRESE CON ESAMI E COMPITINI COME SE PIOVESSE, OLTRE CHE CON ALTRI IMPEGNI DI VARIO GENERE... HO IN CANTIERE L'ARTICOLO SULLA PORNOGRAFIA PER DONNE E DEVO RIVOLUZIONARE LA GRAFICA DEL BLOG, QUINDI A BREVE RITORNERÒ "PIÙ BELLA E PIÙ POSSENTE CHE PRIA".... SALUTI :)

lunedì 31 maggio 2010

Primo post ;)

Miei venticinque lettori (magari!),
finalmente ho deciso di approdare su una piattaforma blog decente, visto e considerato che di Live Spaces non ne potevo proprio più, tra la scarsa visibiltà, l'html incasinato, l'impossibilità di condividere su Fb e tutte le bimbominkiate che avevo infilato là dentro (mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa.... *si batte il petto*).
Essendo tarda l'ora e non avendo la più pallida idea di dove cominciare, inizio con lo spensere due parole sul libertinismo, visto e considerato che gli stereotipi e le lacune quando si cita questa corrente abbondano.
Innanzitutto non si può far rientare nel libertinismo chiunque violi il sesto comandamento: è lo stesso errore di chi considera ateo chiunque bestemmi. Utilizzando questa definizione oltretutto finiremmo per inglobare lì dentro una discreta fetta di conservatori.... non che m'interessi se s'arrabbiano, più che altro mi offendo io a dover dividere una categoria filosofica con questi loschi figuri. Se poi allargassimo la definizione a chi volebbe avere dei costumi sessuali liberi ma non può, rimarrebbe giusto fuori qualche ciellino invasato che alla prima erezione notturna involontaria si mette a fare pupazzi di neve come San Francesco....
Il libertinaggio (comportamento sessuale libero) è sì coerente con il libertinismo, ma non è praticato solo dai libertini. Un tale che va pontifcando per il sacro valore della famiglia e poi ha tre mogli, venti amanti e gira con la bagascia di scorta nel bagagliaio non è un libertino, è una testa di belino, il che oltre a fare rima rende l'idea di quale sia la statura morale di certi personaggi con cui quotidianamente ci si ritrovi a fare i conti.
Il libertinismo non è una corrente molto omogenea, anzi oserei dire che solo il PD è riuscito a condensare più posizioni diverse tra loro.... questi sono i punti che accomunano più o meno tutti:
- Pensiero razionale, scettico e dubitativo
- Morale libera da quella religiosa e basata sulla razionalità
- Avversione ai dogmi imposti dalle gerarchie sia politiche che religiose per sottomettere il popolo
- Nessuna vita ultraterrena
Poi ci sono gli atei, i teisti e addirittura i cristiani (non cattolici, che è diverso... anche se sinceramente se uno si professa libertino e cristiano mi domando quale dei millecinquentoventordici insulti sessuofobi tra bibbia e vangelo non abbia letto), quelli più moderati e quelli più radicali....
Volendo linkare la pagina di wikipedia in merito ho notato che viene detto che nessuno oggi sia tenuto a dover giustificare filosoficamente i suoi costumi sessuali. Spero per la salute mentale di chi l'ha scritto di non aver mai vissuto in quest'Italia o quantomeno in quei paesini in cui ti trovi a dover giustificare filosoficamente anche l'atto di andare in bagno se non eseguito secondo usanze ormai condannate sia dalla storia che dall'evolversi del pensiero razionale, tenendo conto del fatto che fare alte disquisizioni con chi a stento sa leggere e scrivere e argomenta con aborti logici del tipo: <> (purtroppo non me la sto inventando!) è come spiegare le proiezioni ortogonali a un vaso da notte....
Aggiungo inoltre che, a proposito di perdita di valori fondamentali, ce n'è uno al limite dell'estinzione di cui nessuno si lamenta: la coerenza. Anche nella più aperta delle città se propugni una posizione a parole e poi alla prova dei fatti non sei molto diverso ciò che condanni sei incoerente, il che è indice del fatto che o non hai ben capito le idee che porti avanti (un po'come i "cattolici a modo loro") oppure non te ne frega un Kaiser. Nessuna delle due ipotesi è un buon punto di partenza per iniziare un dialogo di tolleranza o di rispetto di qualche tipo: se tu dici che questo è giusto per partito preso e ti dimostrassi razionalmente che la tua teoria fa acqua da qualche parte (e molto spesso in questi casi sembra un colabrodo) tu non ci rifletteresti nemmeno e risponderesti con alta filosofia tipo: <> e amenità del genere, quindi a che serve?
Tornando a bomba, se per una persona il libertinismo è un modo per giustificare il libertinaggio, che non è diversa da chi è cattolico per giustificare la sua perenne condizione di astinenza, significa che tanto interesse per i temi elevati non ce l'ha e quindi è meglio lasciar perdere (si veda il vaso da notte di cui sopra)....

Personalmente sono una libertina atea e piuttosto radicale, secondo me l'uomo in quanto animale si muove alla ricerca del piacere ed in quanto razionale deve tener a mente che la sua libertà finisce quando entra in quella dell'altro... purtroppo ci sono troppi animali non razionali in giro nella specie umana, il guaio grosso è che non se ne rendono conto, anzi, si credono più evoluti.... beata ingenuità!
La mia posizione per quanto riguarda i sentimenti è ancora più radicale, se possibile: non credo che l'amore in tutte le sue tre componenti possa durare in eterno, prima o poi si trasforma in semplice rispetto, per cui sarebbe meglio abolire il matrimonio e sostituirlo con un contratto tipo pacs, il che permetterebbe anche garanzie alle relazioni atipiche come per esempio quelle aperte o quelle in cui si è fatto voto di castità....
Non è che abbia una morale esagerata nè in un senso nè nell'altro, semplicemente credo che le persone debbano fare esclusivamente ciò che si sentono senza costringere nè essere costretti da nessuno e che qualunque legge che glielo impedisca sia assolutamente iniqua....
Dicono che non creda in niente, in realtà ci sono tre valori di cui penso non si possa fare a meno: la logica, la coerenza e la sincerità. Se perdiamo la capacità di ragionare siamo potenziali vittime di raggiri e di fondamentalismi fondati sul nulla, sulla coerenza mi sono già dilungata prima e se non si è sinceri si soffre e soprattutto si fa soffrire chi non ne può nulla.
Purtroppo siamo in quest'Italia medioevale in cui si blatera di abolire la 194 mentre nel resto del mondo esistono i matrimoni gay, mentre di sottrarre la cannabis e le prostiute dal giro della criminalità organizzata e farle controllare dallo stato si parla solo nei paesi più evoluti....
Anche pensarla così e comportarsi di conseguenza senza ipocrisie e moralismi vari (e pensare che faccio decisamente più selezione io di certe lovers!) diventa una lotta continua contro tutto e quasi tutti.... d'altronde l'alternativa è abbassarsi ad un livello talmente infimo che non mi fa nemmeno contemplare la possibilità della resa.... forza e coraggio, ce la faremo! :)

PS: mi scuso per l'articolo un po'raffazzonato ma l'ora è tarda e domani l'università mi chiama.... domani, cioè oggi, se tutto va bene pubblicherò qualcosa di più decente....

share su Facebook

5 commenti:

  1. Emh, primo(dei famosi 25).

    RispondiElimina
  2. Grazie della visita :)
    Se hai un blog ricambio volentieri :)

    RispondiElimina
  3. Mi trovavo nella tua stessa situazione, ne avevo uno su MySpace ma poi l'ho cancellato e attualmente sono un "senzablog" ma grazie lo stesso ;)

    RispondiElimina
  4. Prego... grazie a te :)
    Come mai l'hai cancellato?
    Io più che altro lo tengo perchè studiando ho molto tempo da perdere, non mi aspetto grnadi risultati... inoltre è un modo per conservare il materiale in caso di formattazione PC :)

    RispondiElimina
  5. Sinceramente neanche ricordo il perchè, forse non lo utilizzavo più o mi aveva stancato.

    RispondiElimina