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COMPAGNE E COMPAGNI,
PURTROPPO È UNA VITA CHE NON SCRIVO, MA SONO ALLE PRESE CON ESAMI E COMPITINI COME SE PIOVESSE, OLTRE CHE CON ALTRI IMPEGNI DI VARIO GENERE... HO IN CANTIERE L'ARTICOLO SULLA PORNOGRAFIA PER DONNE E DEVO RIVOLUZIONARE LA GRAFICA DEL BLOG, QUINDI A BREVE RITORNERÒ "PIÙ BELLA E PIÙ POSSENTE CHE PRIA".... SALUTI :)

venerdì 23 luglio 2010

Perchè non siam popolo, perchè siam divisi

Stamattina con mio sommo stupore, leggendo le notizie, scorgo questo titolo sulla pagina di cronache laiche: "Crociata anti-gay sul Piave, il Pd si spacca". Ovviamente, con un titolo del genere, non potevo non continuare a leggere. Apprendo quindi che si parla di quel "simpatico" sindaco del trevigiano, tal Missiato, che aveva dichiarato le "amenità" che trovate qua, per poi successivamente, tentando di rimediare sostenendo che: "Andremo avanti, transennando la zona e contestando divieti di sosta e atti osceni. Questa non è la prostituzione femminile, questa è maschile e non può passare inosservata" (xè peso el tacon del buso, come dicono da quelle parti). Il discepolo di Gentilini non è, come penserete voi, un leghista acanito, ma è stato eletto in una lista civica con l'appoggio del PD. Ebbene, non solo questo partito non gli ha negato l'appoggio, ma alcuni, tranne la solita Anna Paola Concia ed un altro sparuto gruppo, l'hanno addirittura difeso.
Che sarebbe successo in un Paese normale? Circa quello che è successo quando Buttiglione, chiedendo di venir nominato commissario per la libertà e la giustizia al parlamento europeo, fece un discorso misogino ed omofobo. Destra e sinistra s'indignarono, e venne "trombato".
Di certo non pretendo cotanta illuminazione da parte di una destra più vicina al manganello di montanelliana memoria, ma quantomeno la sinstra, storicamente portatrice di principi di laicità, diritti e rispetto verso chi è diverso dalla massa, dovrebbe non solo togliergli l'appoggio, ma indignarsi in massa per una tale scempiaggine, e scendere in piazza se serve.
Si schierano sempre a favore dell'inno d'Italia quando la Lega ne usa il testo per rimuovere il prodotto dei propri bisogni fisiologici, ma forse dovrebbero canticchiare più spesso queste righe:
Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
Bandiera, una speme;
Di fonderci insieme
Già l'ora suonò."

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