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COMPAGNE E COMPAGNI,
PURTROPPO È UNA VITA CHE NON SCRIVO, MA SONO ALLE PRESE CON ESAMI E COMPITINI COME SE PIOVESSE, OLTRE CHE CON ALTRI IMPEGNI DI VARIO GENERE... HO IN CANTIERE L'ARTICOLO SULLA PORNOGRAFIA PER DONNE E DEVO RIVOLUZIONARE LA GRAFICA DEL BLOG, QUINDI A BREVE RITORNERÒ "PIÙ BELLA E PIÙ POSSENTE CHE PRIA".... SALUTI :)
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giovedì 24 giugno 2010

Di Morfeo non ce n'è uno solo

La situazione per il PDL non sembra delle più rosee di questi tempi: Fini e Bossi vanno insultandosi sul tema dell'esistenza della Padania, del federalismo e dell'unità nazionale, e tutti e due mettono all'angolo Berlusconi per la questione della legge bavaglio. Come se non bastasse, sia i leghisti che i finiani vogliono ciò per cui hanno riposto fiducia e voti nelle correnti che più li rappresentano: i primi il federalismo, i secondi la legalità. Berlusconi, intanto, deve occuparsi delle intercettazioni e co, e ha fretta. Nemmeno San Silvio da Arcore, se la situazione va avanti così, potrà servire due padroni, e nessuno meglio di lorsignori cattolici di ferro dovrebbe saperlo, visto che lo dice anche il Vangelo  (Mt 6,24). Abbiamo tre capicorrente l'un contro l'altro armato, in un partito in cui fino a poco tempo fa vigeva il tutti per uno e l'uno per tutti, come se non bastassero gli occhi dell'Europa, dell'Osce e della totalità del mondo civilizzato per la porcata che stiamo per fare.
Crisi nera, dunque. Un castello di carte rette l'una sull'altra in cui una di esse da un momento all'altro rischia di cadere e di sfasciare tutto. La situazione che ogni opposizione sogna di avere davanti.
E in tutto questo, si può sapere il PD dov'è? Le mosse che potrebbe tentare, a questi punti, sono almeno tre:
1) Cercare il dialogo con Fini sulla legalità
2) Cercare il dialogo con la Lega Nord sul federalismo
3) Cominciare a fare opposizione vera, non le proteste sull'Aventino, facendo sapere alla gente chi è Berlusconi e facendo il più possibile fronte comune, anche con altre forze politiche, per arginarlo. Quella proposta per l'IDV da De Magistris, insomma.
Niente di tutto questo, per ora.
Ha scelto la quarta via, quella del lasseiz-faire: ma sì, fate passare la legge-bavaglio che noi alle votazioni abbandoniamo l'aula, lasciate caplestare i diritti dei lavoratori che noi facciamo altrettanto, scannatevi tra di voi, sparatevi, dopotutto il partito è il vostro. Dopotutto noi mica siamo l'opposizione, no?!
Per l'ennesima volta, come sempre, a loro poco importa se un'occasione così potrà non ripetersi mai più. Hanno scelto la via di Morfeo, come sempre. E noi, illusi, che pensavamo ce ne fosse solo uno!

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